yellow thinking


ma domani dai, posso fare qualcosa di bello.

but i think tomorrow i can do something beautiful.

thinking

Annunci

iron man 3 opinione


La recensione di iron man 3.

che contiene SPOILEROTTI giganti a manovella, e quindi il consiglio è di non andare avanti, a meno che non abbiate già visto il film e vogliate confrontare le opinioni. Se invece non lo avete visto e non resistete alla tentazione, problemi vostri.

qui ci metto il disegnino per guadagnare spazio

iron man_

Terzo capitolo della saga cinematografica di Iron Man, la regia è affidata a Shane Black, con Jon Favreau che si limita a fare la spalla comica in un film dove tutti fanno la spalla comica, protagonista compreso.

Riassunto della trama

1 voce fuori campo. Tony Stark ci racconta del ’99, in Svizzera, quando andava a fighe e tirava i

bidoni ai giovani scienziati nerd coi brufoli.

2 Il nerd brufoloso riappare come figo biondo e propone accordi alla donna di Iron Man, che sta provando sketch comici in garage e non vuole essere disturbato. Happy (la guardia del corpo) nel cercare di capire cosa sta succedendo mentre Tony Stark vorrebbe trasformarsi in Letterman quasi ci rimette le penne. Il Mandarino, che in questo film è mandarino come Usain Bolt, si prende il merito dei Danni e Iron Man sfodera 30 secondi di epicità e gli chiede di andare a bombardarlo, se ha il coraggio.

3 Il mandarino manda tre elicotteri a riempire di missili la villa di Tony Stark. Tony Stark, che nei precedenti 2 film ha spaccato tutto lo spaccabile con la sua possente armatura rimedia una figura di palta gigantesca. La credibilità dello sceneggiatore se possibile un colpo ancora più duro.

4 Tony Stark fa l’investigatore nella comunità rurale americana. Bonding con bambino sfigato ma pieno di risorse e momento mamma ho perso l’aereo. Sequenza d’azione anni 80.

5 Tony Stark ha deciso che in questo film deve fare finta di non possedere un fantastilione di dollari e sembrare uno di quegli eroi degli anni 80 che solo contro tutti, con una pistoletta e una forcina per capelli scongiggeva terroristi a mazzi.

6 sezione di mezzo del film. I cattivi mettono in pericolo i buoni e i buoni sono in forte difficoltà. Sono in forte difficoltà soprattutto perchè fanno finta di non essere Iron Man, è giusto ricordarlo.

7 Tony stark si ricorda che è Iron Man e richiama 42 armature controllate dalla sua IA personale (Jarvis) per lo scontro finale col cattivo. Lo scontro sarebbe molto bello. Ad inficiarne la realizzazione un paio di particolari non proprio secondari, come il fatto che l’azione è così veloce che non la si vede e il protagonista decide di tentare la carriera di spalla comica. Ogni 20 secondi.

8 Tutti felici di aver vinto Tony Stark fa esplodere in volo le armature rimaste. Così, perchè è natale.

Considerazioni: film godibile, troppo formulaico in maniera smaccata e decisamente troppo anni 80.

Criminale l’utilizzo della storyline del fumetto di extremis solo per i cattivi.

Fuori luogo l’idea che bisognasse investire 10 minuti di film ad approfondire una storia d’amore che è recitata troppo sopra le righe e sembra attaccata lì col vinavil.

Spiazzante la trovata del mandarino come pupazzo per diffondere il terrore (anche se Nolan vorrebbe l’idea indietro, che Bane non ha gradito).

Frustrante introdurre la scienziata che inventa extremis solo per toglierla di mezzo dopo metà film, senza svilupparla.

Patetica la storyline col bambino. Spielberg. Anni 80. Navigator. Allora almeno lo potevi chiamare Rick Jones.

Molto carina la scena post credits con Banner. Credo che in questa seconda ondata di film Banner sarà protagonista fisso dei titoli di coda, non avendo un film suo in cantiere.

La commedia ha sfavato tanto quanto l’introspezione a tutti i costi col maggiordomo di Batman l’erezione. Andava bene per Avengers perchè mentre un personaggio faceva qualcosa di divertente staccavano su un altro e quello era epico. Staccare da commedia a commedia non aiuta il pathos.

Quindi film carino ma di cui non sento il bisogno. Ricordo di essere uscito dal primo Iron Man volendone ancora, dal secondo non entusiasta ma con buone aspettative. Dal terzo esco coll’idea che un quarto forse non serva.

 

 

 

The review of Iron Man 3.

that contains SPOILEROTFL with giant cranks, so the advice is not to go on, unless you’ve already seen the movie and want to compare opinions. If you have not seen it and do not resist the temptation, these are your problems.

 

Third installment of the Iron Man movie franchise, the direction is handed to Shane Black, starring Jon Favreau only doing some comic relief in a movie where everyone is doing the comic relief, including the lead actor.

Plot Summary

1 voiceover. Tony Stark tells us in ’99, in Switzerland, when he went out with beautiful women and pulled

pranks to young nerd scientists with pimples.

2 The pimply nerd reappears as a cool blond scientist/stud and proposes businness to the woman of Iron Man, who in the meantime is trying comedy sketches in the garage and doesn’t want to be disturbed. Happy (the bodyguard) in trying to understand what’s going on while Tony Stark tryto become Letterman almost gets himself killed. The Mandarin, which in this film is Mandarin as Usain Bolt, takes credit for the damage and Iron Man pulls out 30 seconds of epicness and asks him to go to bomb his house, if he has the balls.

3 The mandarin sends three helicopters to fill Tony Stark’s villa with missiles. Tony Stark, who in the previous 2 movies has split all the splittable with his powerful armor makes up a gigantic figure of muck. The credibility of the screenwriter if possible takes an even harder blow.

4 Tony Stark does the American investigator in the rural community. Bonding with baby loser but full of resources and some home alone time. Action sequence from the 80.

5 Tony Stark has decided that in this film he has to pretend not to have a zillion dollars and look like one of those heroes of the 80 that alone against all odds, with a single gun and a hairpin defeated terrorists by the dozen.

6 middle section of the film. The villains endanger the good and the good ones are in great difficulty. They are in great difficulty, especially because they pretend not to be Iron Man, it is right to remember.

7 Tony Stark remembers he is Iron Man and recalls its 42 armor controlled by the IA buckler (Jarvis) for the final showdown with the villain. The clash would be very nice. To challenge its realization there are a couple of details not just secondary, such as the fact that the action is so fast that you can not see anything and the lead actor decides to try his career as a comical sidekick. Every 20 seconds.

8 delighted to have won the day Tony Stark explodes in flight the armor remained from the aforementioned clash. So, for the lulz.

Considerations: enjoyable film, too formulaic in a blatant and far too 80s way.

Criminal use of the storyline extremis (from the comics) only for the bad guys.

Out of context, the idea that they had to invest 10 minutes of film to deepen a love story that is acted over the top and seems stuck there with bad glue.

Unsettling the gimmick of the Mandarin as a puppet to spread terror (even if Nolan would want back the idea and Bane did not like this “homage”).

Frustrating introducing the scientist who invents extremis only get rid of her after half the film, without developing nothing.

Pathetic storyline with the child. Spielberg. 80s. Navigator. Then at least They could have called him Rick Jones.

Very cute post-credits scene with Banner. I believe that in this second wave of films he will be featured always in the end credits, since he doesn’t have a movie of his own scheduled.

The comedy has tired me as much as introspection at all costs with butler dialogues in Batman Rises. It was fine for a while in Avengers because while a character was doing something funny  anotherone was doing something epic. Pass from comedy to comedy does not help pathos.

So, cute movie but I don’t feel the need. I remember watching the first Iron Man asking for more, the second not excited but with good expectations. From the third I walk out with the idea that perhaps i don’t need a fourth.

Compleambolo


Compie un anno il blogg di un amico, suo malgrado scrittore e neanche malvagio, che discetta di tutto senza sapere di nulla. no, non è vero, è ferratissimo sulla materia di bretagna. non che sia utile

A friend’s blog is on from a year. he is, in spite of himself a writer, and not even bad. he speaks of everything, altough he knows nothing. No, not true, he is very expert of knight’s tales. not useful tough.

birthday