cereal killer


 

Il serial killer è ovunque. è il nuovo vampiro, l’assassino che ci affascina perchè ultimo passo nell’autoesclusione dal mondo. Come doveva essere nel 19# secolo Dracula? Il crudele assassino adoratore di satana e ammaliatore di fanciulle.

Oggi credo che il serial killer incarni lo stesso tipo di fascino, con la sua ossessione per il controllo e il movente sempre feticista. Almeno nei telefilm americani, cioè nel nostro immaginario. Solo nell’ultima stagione mi vengono in mente The following, Hannibal e The fall (che ho appena iniziato a guardare).

Se fatto bene il telefilm sul serial killer ci porta ad identificarci sia con il buono che lo catturerà, sia col mostro che non vogliamo ammettere alberga in ognuno di noi.

E pensare che in Sandman i serial killer organizzavano addirittura una convention in una delle storie più assurde che abbia mai avuto l’ardire di leggere. Ma erano altri tempi e Gaiman era il mio idolo. Chissà che fine ha fatto il Corinzio.

 

The serial killer is everywhere.He is the new vampire, the murderer that fascinates us because he is the last step in the self exclusion from the world. What was Dracula in the 19#century? The cruel murderer worshiper of Satan and charmer of girls.

Today I believe that the serial killer embodies the same kind of charm, with its obsession for control and always fetishist motive. At least in the American TV series, as to say, in our imagination. Only in the last season I can count The following, Hannibal and The Fall (which I just started watching).

If done right the show on serial killers lead us to identify both with the good that will capture him, and with the monster we don’t want to admit dwells in each of us.

And to think that in Sandman serial killers even organized a convention in one of the most absurd stories I’ve ever had the audacity to read. But there were other times and Gaiman was my idol. I wonder what happened to the Corinthian.

cereal

Annunci

la mascotte del delirio e delle notti insonni a giocare a micromachines


Quando ero giovane, circa 15 anni fa, passavo alcune notti della mia vita a sfondarmi di gare di micromachines cogli amici, a gridare Falsata! e a rincasare all’alba stanco ma felice. Se quei momenti avessero avuto una mascotte sarebbe stata questa. 🙂

when i was young, sometime like 15 years ago, I passed nights making me dumb with micromachines competitions with friends, shouting Falsata! and coming home at dawn, tired but happy. If those moments would have had a mascotte, it would have been this one. 🙂

bramble